REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI

In attesa di emanazione del "nuovo" decreto sui requisiti acustici passivi, la determinazione della classe acustica degli alloggi e più in generale degli edifici è da considerarsi volontaria.

Si ritiene tuttavia di fondamentale importanza che la progettazione edilizia sia già ora rivolta con attenzione alla previsione delle prestazioni acustiche di quanto sarà realizzato.

la classificazione acustica potrebbe, in un immediato futuro, rendersi necessaria per il conseguimento dei titoli abitativi e quantomeno utile alla certificazione di qualità delle costruzioni.

 

Indipendentemente da quanto richiesto dai comuni al momento delle richieste dei permessi di costruire, una previsione delle prestazioni acustiche può indirizzare le scelte costruttive e le modalità realizzative verso risultati adeguati, siano essi quelli minimi di legge o quelli superiori che si intendono conseguire.

L'emanazione della nuova legge sull'acustica edilizia utilizzerà sostanzialmente gli stessi descrittori già definiti dal lontano 1997, ma diverso sarà il significato ad essi attribuito, nel senso che questi concorreranno alla determinazione di una classe di appartenenza dell'abitazione (o dell'edificio). Sarà quindi deciso quale dovrà essere la classe minima cui le varie tipologie di costruzione dovranno appartenere per essere considerate a norma  

 

ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI AL RUMORE

 

Sulla base di quanto stabilito nel Testo Unico sulla Sicurezza (81/2008), per le attività produttive, artigianali, commerciali e in generale per i soggetti previsti, lo studio esegue:

-  valutazioni dell'esposizione dei lavoratori al rumore

-  valutazioni sull'efficacia dei Dispositivi Individuali di Protezione D.P.I. 

 

 

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